
Le quinte in gita a Roma: tre giorni immersi nella storia nell’anno del Giubileo
Alla fine di febbraio i ragazzi di quinta hanno vissuto la tanto attesa convivenza di tre giorni a Roma: un’occasione per immergersi nella storia romana, che stanno studiando in classe, e per vivere un’esperienza significativa insieme ai compagni e alle maestre.
Il programma dei tre giorni è stato serrato e ricco di proposte.
Ostia Antica e Catacombe di Santa Domitilla
Il primo giorno i ragazzi hanno, fin da subito, potuto sperimentare un’autentica immersione in un’antica città romana grazie alla visita al Parco Archeologico di Ostia Antica, una delle più grandi e importanti aree archeologiche d’Italia, con i suoi immensi resti risalenti alle origini di Roma. Il percorso è proseguito poi nelle Catacombe di Santa Domitilla, tra cunicoli scavati nel tufo ricchi di simboli dei primi cristiani.
Dal Campidoglio al Colosseo
Il secondo giorno è stato dedicato alla visita di alcuni dei luoghi più significativi dell’antica Roma: la piazza del Campidoglio, con le sue antiche statue romane, e il Carcere Mamertino, la prigione più antica di Roma, dove vennero rinchiusi anche San Pietro e San Paolo e dove, sul pavimento, si vede ancora la bocca della sorgente sgorgata miracolosamente per permettere a San Pietro di battezzare i carcerati.
Passando dall’Arco di Settimio Severo, dai Fori Imperiali e dalla Colonna Traiana, i ragazzi sono giunti poi al Colosseo, che hanno visitato all’interno sotto la guida della maestra di arte Denise.
Ultima tappa è stato il Circo Massimo, con la corsa delle quadrighe come gli antichi Romani!
San Pietro e la Porta Santa
L’ultimo giorno è stato dedicato alla visita della Piazza e della Basilica di San Pietro.
Dopo aver percorso e ammirato il porticato del Bernini, i ragazzi hanno percorso una lunga scalinata che conduce in cima alla cupola di Michelangelo: che sorpresa per tutti la spettacolare vista della città di Roma dall’alto!
Con gli occhi pieni di tanta bellezza, il gruppo è poi tornato nella piazza per compiere il gesto tanto atteso: l’ingresso alla Basilica di San Pietro attraverso la Porta Santa, aperta ai pellegrini in questo anno giubilare. Il gesto è stato vissuto da tutti con emozione e consapevolezza, grazie anche al percorso sul Giubileo svolto durante l’Avvento.
I ragazzi si sono poi soffermati ad ammirare la Pietà di Michelangelo, studiata in classe nelle settimane precedenti.
Tre giorni bellissimi, che i ragazzi non dimenticheranno!